IL VOMITO: SINTOMO COMUNE NEL CANE

Se hai un cane quasi sicuramente ti è capitato di vederlo vomitare.

Il vomito è uno dei sintomi più frequenti legato a differenti patologie che possono colpire il cane.  

Il vomito può essere legato sia a patologie lievi e condizioni autorisolutive, sia a problematiche gravi a carico di stomaco o duodeno, la prima parte dell’intestino.

DIFFERENZA TRA VOMITO E RIGURGITO

Il vomito è l’eliminazione attiva del contenuto gastrico causata dalla contrazione dei muscoli addominali.

Può verificarci in qualsiasi momento della giornata.

La distinzione tra vomito e rigurgito è che quest’ultimo non ha contrazione addominale e si verifica subito dopo il pasto, il cibo risulta, infatti, indigerito. 

Il vomito si compone di tre fasi:

  • Nausea con leccamenti e salivazione
  • Conati
  • Espulsione

 

Questo sintomo indica la presenza di una causa scatenante.

Quando vedi il tuo cane vomitare è importante non cercare di farlo smettere ma individuare le cause del vomito.

Il vomito, infatti, può essere fermato con l’utilizzo di specifici farmaci, gli antiemetici, ma la sospensione ha senso se viene individuata la causa.

QUALI SONO LE CAUSE DEL VOMITO?

La causa precisa del vomito deve essere individuata di volta in volta da parte del medico veterinario.

Nonostante le cause del vomito siano tantissime è possibile suddividerle in macro categorie:

  • Cause gastrointestinali: Gastriti di origine batterica, virale o allergica;  Ulcerazioni, ernie gastriche, stenosi pilorica, infiammazioni intestinali, invaginamenti intestinali e lesioni causate da neoplasie
  • Cause addominali: Patologie epatiche, epatiti infiammatorie o infettive, insufficienza epatica, peritoniti, patologie pancreatiche.
  • Cause metaboliche: Uremia (complicazione grave dell’insufficienza renale),  Chetoacidosi (complicazione grave del diabete), squilibri dei minerali nel sangue, presenza di sostanze tossiche.
  • Cause nervose: Traumi, infiammazioni dell’encefalo o delle meningi, alterazioni del midollo spinale, neoplasie cerebrali.

 

Le cause del vomito sono tante e molto diverse tra loro, per questo è fondamentale la diagnosi precisa ed è importante portare il cane appena possibile dal veterinario.

QUALI INFORMAZIONI DARE AL VETERINARIO?

E’ importante essere in grado di fornire le giuste informazioni al veterinario, soprattutto in caso di emergenza.

  • Il vomito conteneva cibo o corpi estranei o era costituito solo dal succo gastrico?
  • Il cibo vomitato era intero o parzialmente digerito?
  • Il succo gastrico era presente nel vomito?

 

Il succo gastrico ha l’aspetto di una schiuma bianca e serve a distinguere dal rigurgito, l’espulsione di materiale dall’esofago anziché dallo stomaco, in cui è presente la saliva ma non il succo gastrico.

  • Il vomito aveva colori particolari? rosso-sangue, nero-sangue, verde o giallo, bianco o grigio
  • Il cane ha avuto conati prima di vomitare? i conati si presentano nel vomito ma non nel rigurgito
  • Quanto tempo è passato dal pasto all’episodio di vomito?
  • Il vomito si accompagna ad altri sintomi, come la diarrea?
  • C’è stato un solo episodio di vomito? Gli episodi sono stati più di uno? a distanza di quanto tempo?

 

Le risposte a queste domande possono aiutare il veterinario ad identificare la causa e formulare una diagnosi

QUANDO IL VOMITO DIVENTA PREOCCUPANTE?

Ecco a cosa devi prestare attenzione quando il tuo cane vomita.

  • Vomito di colore rosso o nero: segnala la presenza di sangue
  • Vomito accompagnato da malessere, letaria, tremori e sintomi che potrebbero indicare stati febbrili
  • Se il vomito compare all’improvviso e si susseguono diversi episodi, accompagnati anche da diarrea, di solito, è l’andamento tipico di una malattia infettiva.

Quando gli episodi vanno avanti da diverso tempo e si manifestano nonostante sia incorso un alimentazione e terapia apposita, quando il vomito presenta un odore strano (odore fecale, di urina o di ammoniaca).

Di solito indicano in insorgenza di patologie croniche.

Esistono episodi di vomito meno preoccupanti, come quelli sporadici o di succo gastrico al mattino, di solito di colore giallo che possono indicare fame.

Mentre episodi singoli di vomito con corpi estranei ingeriti come foglie o pezzetti di legno, identificano che l’organismo ha cercato di eliminare quei prodotti perché impossibilitato nella digestione.

Se gli episodi sono isolati, non si susseguono nel corso dei giorni e il cane risulta sano e attivo non c’è generalmente motivo di preoccupazione o di una terapia necessaria.
 
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